Il gioco del rispetto_ laboratorio e dibattito sul bullismo

02/04/2018 domenica 04 febbraio 2018 - ore 16:30

Eccoci al nuovo appuntamento della rassegna Lgbtqia ”Che GENERE di differenze?” …. la rassegna più omo della bassa!

Questa volta si torna a bbbbomba con un evento dedicato a grandi e piccini!
Ci sarà infatti il laboratorio per bambini dove verrà presentato ”Il Gioco del rispetto”, a cura del nostro gruppo di genitori e di Benedetta Gargiulo.
Il gioco verrà poi presentato con un workshop a tema a genitori, insegnanti ed educatori interessati.
A seguire Arcigay Re presenterà un dibattito sul tema del bullismo.

Ecco a voi il programma dettagliato della giornata:
_ h.16.30 inizio del laboratorio creativo per i bambini
_ h.17.30 merenda
_ h. 18.30 presentazione del progetto ”Il gioco del rispetto” a genitori, insegnanti ed educatori
_ h.20.00 aperitivo
_ h.21.00 dibattito a cura di Arcigay Re sul bullismo

Tenetevi liberi, segnate tutto in agenda e… #staycasbah!
Ingresso 3 euro.

Cos’è il gioco del rispetto?
“Pari o dispari? Il gioco del rispetto” è un progetto che nasce a Trieste, in Friuli Venezia Giulia, nell’ambito delle attività di prevenzione della violenza di genere e di promozione delle pari opportunità tra uomini e donne.

Le discriminazioni tra uomo e donna sono una realtà molto ben radicata nella cultura italiana e come accade quando si lavora per un cambiamento culturale, è necessario partire dall’educazione delle nuove generazioni per risolvere strutturalmente il problema. Molte scuole hanno iniziato dei percorsi formativi per insegnare a studenti e studentesse a rispettarsi fra di loro e rifiutare la violenza, ma la maggior parte di questi interventi avviene nelle scuole primarie, secondarie o superiori, quando cioè gli stereotipi di genere sono già ben radicati tra ragazzi e ragazze e costituiscono terreno fertile per una visione distorta e iniqua dei rapporti tra generi.

Per questo motivo il progetto “Pari o dispari? Il gioco del rispetto” vuole partire dall’età dell’infanzia, quando cioè bambini e bambine sono ancora permeabili ai concetti di libertà di espressione e di comportamento, al di là degli stereotipi.



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