Fra censura e libertà ”rubata”, a cura di Matteo Molinari.

02/16/2018 venerdì 16 febbraio 2018 - ore 21:00

Venerdì 16 Febbraio la rassegna ”Che GENERE di differenze?” si sposta nel Centro Culturale ”Livia Bottardi Milani” di Pegognaga, accogliendo fra i suoi relatori Matteo Molinari, critico cinematografico.

il primo appuntamento in centro culturale si svolgerà commentando alcuni cortometraggi sul tema dell’omosessualità scelti dal relatore.

Alcuni cortometraggi europei e americani hanno affrontato in forma implicita (per evitare la censura) o esplicita (dove censura non è intervenuta) la rappresentazione dell’omosessualità come forma espressiva del comportamento umano.
Nel 1929 in USA Stanlio e Ollio hanno simpaticamente raggirato la censura nel geniale film ”Liberty”.
In ”Due uomini e un armadio” del 1958 Roman Polanski descrive in forma metaforica la violenza dell’esclusione dalla società normale di due persone considerate diverse. Françpis Ozon riflette sull’ambiguità della sessualità umana nel film ”Une robe d’été” (Un vestito d’estate) del 1996. L’opera più personale e disincantata sull’attrazione omoerotica è il film ”Un chant d’amour” diretto da Jean Genet nel 1950.

Inizio dell’evento ore 21.00!



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